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La timidezza è un carattere o un difetto?

Essere timidi è un problema psicologico o una caratteristica della persona?

La timidezza è naturale o indice di disturbi?


La timidezza NON è un tipo di personalità. Questo dev'essere chiaro subito, perché molte persone credono che lo sia, e questo non le aiuta: se ritengo che la timidezza sia il mio carattere, penserò di non poter cambiare, oppure la userò come alibi.
Nessuno nasce timido: semmai si può avere natura riservata, o introversa, che sono cose assai diverse dalla timidezza.

La timidezza è una difesa

Fondamentalmente, possiamo dire che la timidezza è una forma di difesa, e nasce quindi da qualche paura profonda od esperienza negativa. La timidezza è uno "scudo" che dovrebbe proteggerci dai "pericoli sociali", come giudizi negativi, critiche, rifiuto, esclusione dai gruppi.
In pratica, il timido nasconde se stesso, o si mostra diversamente da come è, nella speranza di venire meglio accettato e apprezzato. Ha paura di essere "sbagliato", o che le persone lo giudichino negativamente, o che lo rifiutino. Alla base della timidezza c'è quindi la paura di non andare bene, o di non essere abbastanza valido.

Diversi livelli di timidezza

Sia chiaro che una moderata timidezza è comune e piuttosto umana, perché è normale avere un'autostima non solidissima, o non essere pienamente sicuri di sé, o temere di non piacere agli altri. Sono ben poche le persone che non hanno nessuna di queste difficoltà.

Se però siamo così timidi da:
  • Ritrovarci spesso ammutoliti, anche se avremmo cose da dire.
  • Sentirci seriamente limitati nella nostra vita sociale.
  • Provare frequente angoscia in mezzo agli altri.
  • Non riuscire mai ad essere noi stessi.
  • Ritrovarci paralizzati o bloccati ed incapaci di agire...
Allora non siamo soltanto un po' insicuri (come sono quasi tutti), ma probabilmente abbiamo un reale problema psicologico e sarebbe utile fare qualcosa per superare la nostra timidezza. Potremmo esplorare l'argomento, magari tramite libri o corsi, per capire meglio l'origine delle nostre difficoltà, e sperimentare dei metodi per superarle. Oppure chiedere l'aiuto di un bravo terapeuta o counselor.


Questo post fa parte di una serie di risposte brevi a domande frequenti sull'amore, le relazioni e la vita (clicca sul link per leggere l'elenco di tutte le domande e risposte).

"La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci."
(Edme-Pierre Chauvot de Beauchene)

"Se dovessi ipotizzare quale sia la preoccupazione più endemica e più diffusa tra gli esseri umani, direi che niente è più comune della paura dei propri simili."
(R.D. Laing)

"La timidezza è un meccanismo di difesa contro il pericolo di venir respinti nell’incontro, di venir svalutati dal rifiuto."
(Francesco Alberoni)


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