Aspettative errate sulle relazioni -
Innamoramento e amore

Questa serie sulle aspettative nelle relazioni è divisa in otto post: una introduzione (con spiegazioni più ampie e dettagliate di quelle riportate qui) e sette aree tematiche (vedi indice con link alla fine).

Il pericolo delle aspettative

Specialmente nel corteggiamento e nelle relazioni, certe aspettative possono rovinare le opportunità e incrinare rapporti altrimenti validi. Se per esempio mi aspetto che il mio compagno non sbagli mai, o che la mia partner mi renda sempre felice, mi ritroverò sicuramente deluso e risentito; ma l'errore risiede nelle mie aspettative irreali, non nell'umana imperfezione dell'altro!
E' quindi essenziale diventare consapevoli delle nostre aspettative, e renderci conto di quanto queste siano realistiche oppure utopiche. Perché se mi aspetto la perfezione, passerò tutta la vita a cercarla senza successo.

“Se mi aspetto la perfezione,
passerò tutta la vita
a cercarla senza successo”

Aspettative di donne e uomini

Indico il genere dell'aspettativa con i codici [F] (femminile) ed [M] (maschile).


Aspettative sull'innamoramento e l'amore


[F/M] L'attrazione per qualcuno è segno di amore e compatibilità

La forte emozione di quando siamo intensamente attratti da qualcuno, ed anche i miti romantici che ci raccontano, ci inducono a credere che quell'attrazione sia un segno che siamo fatti l'uno per l'altra, che "Dev'essere amore!" e staremo sempre bene insieme.

Purtroppo non è così: l'attrazione non ci garantisce alcunché (se non il desiderio), e dopo la botta di adrenalina iniziale potremmo scoprire che...
  • Non sappiamo cosa dirci
  • Non riusciamo a capirci
  • Abbiamo valori ed obiettivi diversi
  • Litighiamo spesso
  • Persino il sesso è deludente!
Con questo non voglio disprezzare l'attrazione (che può donarci emozioni stupende), ma solo chiarire che non dobbiamo prenderla per quel che non è. Altrimenti rischiamo di scontrarci con cocenti delusioni, o addirittura di prendere decisioni affrettate e potenzialmente disastrose (pensiamo a un matrimonio fondato solo sull'attrazione, che magari svanisce nel giro di un mese...).

[F/M] Dovremmo rimanere sempre innamorati

La visione romantica della coppia porta a credere che innamoramento e amore siano la stessa cosa, e quindi in una coppia felice i partner dovrebbero rimanere sempre innamorati.

Invece l'innamoramento è solo una fase temporanea, ed è un sentimento diverso dall'amore. Se però li confondiamo, quando l'innamoramento decade penseremo che l'amore sia sparito, e potremmo credere che non abbia più senso stare insieme.

[F/M] Il mio matrimonio sarà per sempre

Quando ci sposiamo siamo convinti che durerà "finché morte non ci separi". Da una parte crederlo è comprensibile (altrimenti esiteremmo a prendere un simile impegno); dall'altra è illusorio, perché ormai in Italia oltre la metà dei matrimoni finisce (e finiscono per una serie di ragioni) - senza contare quelli che rimangono insieme ma controvoglia. Quindi dare per scontata "l'eternità" dell'unione è ingenuo, oltre che rischioso.

  • Il primo problema causato da questa aspettativa è la tendenza a dare il matrimonio - o il partner - per scontati, e quindi impegnarsi di meno: si cade più facilmente nell'egoismo, nell'abitudine e nel calo del desiderio.
  • Anche in caso di crisi, tenderemo a ignorarle (tanto siamo certi che non può finire), oppure a scegliere "scappatoie" (una vacanza, un amante, fare figli nell'illusione che rinforzino l'unione), invece di mettere in discussione la relazione.
  • Un altro problema è che, se dovesse finire, si tende a cercare un "colpevole": "Mi hai giurato che fosse per sempre, come osi farmi questo!" - cadendo nel rancore e nell'aggressione (che rendono la separazione traumatica per tutti), invece di capire le ragioni reali.
Queste osservazioni non sono un invito ad evitare il matrimonio, ma piuttosto un invito a sposarsi con più consapevolezza, per ragioni più solide e meno favolistiche.

[F/M] Lui/Lei mi renderà completa/o e riempirà la mia vita

Alcune persone ripongono aspettative eccessive nella relazione amorosa: credono che il partner possa "magicamente" compensare tutti i loro difetti e mancanze, colmare la loro esistenza, renderli completamente felici. Credono che l'amore possa trasformare la loro vita da scadente a meravigliosa.

Queste persone sono forse influenzate dai miti romantici e dalle loro promesse mirabolanti. Oppure hanno scarsa autostima, per cui sperano che il partner possa completarli e conferire loro quella pienezza e soddisfazione che, da soli, non credono di poter mai raggiungere. Ma ovviamente nessuno può compiere simili "miracoli" (se non nei film): un partner amorevole può certamente darci molto, ma non può renderci completi, né guarire la nostra vita; anche essendo amati, avremo comunque i limiti e i problemi di prima.

[F/M] Il partner mi deve amare a prescindere

Molte persone hanno una visione così idealizzata e ingenua dell'amore, da aspettarsi che il partner debba amarli sempre e comunque, a prescindere, solo perché esistono: anche quando sono critici, di malumore, freddi o aggressivi. Tra i casi più comuni che ho visto ci sono:
  • gli uomini che trascurano la compagna, la danno per scontata, smettono di apprezzarla o di desiderarla;
  • le donne che criticano di frequente il partner, lo sminuiscono, gli fanno pressione perché cambi, o smettono di fare sesso.
Quando poi il partner trascurato o criticato si raffredda e si chiude, costoro si stupiscono e si lamentano perché non si sentono più amati: ma non riescono a vedere che sono stati loro, per primi, ad amare meno i loro compagni. Nella pretesa di essere amati a prescindere, si aspettano che il partner li ami come se fosse un genitore (che ama i figli semplicemente perché esistono, senza che loro debbano fare nulla).

Credere che il partner debba amarci ugualmente anche quando l'abbiamo ignorato o ferito, è una pretesa che inaridisce ancor più il sentimento dell'altro (che si sente dato per scontato). L'amore reale non è una roccia immutabile, è molto più simile ad una pianta: è una creatura viva e sensibile, necessita cure e nutrimento per crescere, e viceversa patisce l'essere trascurata o maltrattata. Perché l'amore cresca in una relazione entrambi debbono prendersi cura dei bisogni e del benessere dell'altro; quando manchiamo di farlo, non stupiamoci se poi il partner si chiude o si allontana.

[F] Fammi sentire speciale e unica / Dimmi che sono tutto per te

Molte donne sembrano aspettarsi dal partner che lui la faccia sentire straordinaria: che lui pensi sempre e solo a lei, che lei sia tutto il suo mondo, che le altre non lo interessino, che la veda come una principessa o una dea, ecc. L'amore di lui non deve mai vacillare, avere dubbi od offuscarsi neanche temporaneamente (in caso contrario, lei potrebbe cadere nel panico).

Come nei punti precedenti, queste persone sembrano avere una visione eccessivamente idealizzata dell'amore: principalmente per insicurezza, esse sembrano concentrare tutta la loro esistenza nella relazione. Ma per quanto il loro partner le ami, il mondo non inizia e finisce con loro: lui potrà avere pensieri, interessi ed emozioni al di fuori della relazione - è del tutto umano. Se lei invece ripone tutta la sua vita nella coppia, non è tanto per amore (come a lei piace credere), ma forse perché non è in grado di realizzarsi altrimenti, oppure non è ancora maturata abbastanza come persona autonoma.

[M] Ho notato questa aspettativa anche in certi uomini, ma in genere solo se molto giovani o immaturi. Di nuovo sembra dovuta ad insicurezza, ad una persona non ancora ben sviluppata.
In alcuni casi l'equivalente aspettativa maschile può essere del tipo "Fammi sentire che sono il migliore" (per esempio nella sessualità), "Dimmi che sono in gamba e capace", ecc.

[F] Incontrerò un uomo "perfetto", con tutte le qualità che desidero

I miti romantici propagandati dai media (film, canzoni, romanzi, ecc.), e specialmente quelli dedicati al pubblico femminile, portano a credere che sia possibile incontrare un partner che abbia tutte le qualità desiderate, l'uomo "giusto" e su misura per noi. Queste "favole" ci mostrano anche un uomo che possiede qualità che sono in evidente contraddizione: per esempio è un "duro" sicuro di sé, ma è anche molto dolce e sensibile; è molto sexy, audace e focoso con lei, ma è anche casto e puro con tutte le altre.

Purtroppo non può esistere un uomo così perfetto, perché gli esseri umani reali sono tutti imperfetti, limitati e mutevoli (non lo siete forse anche voi?).
Inoltre, nessuna persona può avere tutte le qualità che desideriamo, perché molte qualità sono contrastanti (fantasioso/serio; generoso/economo; focoso/casto e fedele...): bisogna quindi scegliere quelle per noi prioritarie.

[F] Troverò un partner di elevata qualità (anche se sono una donna comune)

Questa aspettativa è irreale perché non solo "l'uomo perfetto" non esiste, ma se anche ci fosse vorrebbe una partner altrettanto straordinaria. Invece, alcune donne sognano di poter sedurre un uomo con qualità ben al di sopra delle proprie (forse condizionate dai media romantici, dove una donna normale - o anche mal messa come Bridget Jones - conquista un uomo dalle notevoli qualità).

Queste persone spesso credono che l'amore sia cieco, che agisca in modi misteriosi, e quindi tutto può accadere. Non si rendono conto che l'attrazione ha le sue regole, e che ognuno ha un certo "valore di mercato" nelle relazioni (un valore che è la somma delle proprie qualità): questo determina chi è alla nostra portata e chi ne è ben lontano.

[M] Anche alcuni uomini hanno un'illusione simile, ma accade più di rado. Forse perché nei media l'uomo che conquista le donne è ritratto con qualità straordinarie (deve dimostrare il suo valore, di essere degno), quindi l'uomo comune non può identificarsi in lui.


Possiamo cascarci tutti

E' facile sottovalutare il potere delle aspettative, oppure pensare che "Io non potrei mai credere a cose assurde"; ma invece possiamo cascarci tutti (perché ci hanno sempre detto così, o perché ci piacerebbe tanto crederci). Per esempio, immaginiamo un uomo che creda "Ogni donna che mi sorride mi desidera", oppure una donna che creda "Un uomo che esce con me deve trattarmi come una principessa, e soddisfare ogni mio capriccio": possiamo facilmente immaginare quanto sarà problematica la loro vita relazionale.

Desiderare senza pretendere

Le aspettative diventano particolarmente problematiche quando pretendiamo che vengano soddisfatte; quando crediamo che siano un diritto, o qualcosa che ci è dovuto - invece che, semplicemente, una nostra preferenza. Certo ognuno ha diritto a desiderare quello che più gli piace - ma l'altro non è obbligato a soddisfarci.
Ognuno cerca la propria soddisfazione, e desideriamo qualcuno proprio in base alla soddisfazione che egli ci dà (o che noi speriamo ci dia). Quindi è saggio:
  • Mantenere delle aspettative realistiche.
  • Imparare a chiedere quello che desideriamo (invece di presumere che sia evidente, o di aspettarci che gli altri ci leggano nella mente).
  • Non pretendere quello che gli altri non vogliono - o non possono - darci.

“Teniamo conto che gli altri
non esistono per renderci felici”


Aspettative errate sulle relazioni - Indice


"La grande domanda a cui non ho mai saputo rispondere, nonostante i miei 30 anni di ricerche sull'animo femminile, è 'Cosa vuole una donna'?"
(Sigmund Freud)

"L'infelicità è il divario tra le nostre capacità e le nostre aspettative."
(Edward de Bono)

"Gli infelici credono facilmente in quello che desiderano molto."
(Seneca)


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