Perché le donne preferiscono uomini ricchi?

Perché molte donne scelgono gli uomini in base alla loro posizione economica

In effetti numerose donne tendono a dare una certa (o notevole) importanza al livello economico di un uomo; addirittura, non pochi uomini credono che le donne "guardino solo il portafoglio" quando scelgono un partner.

In realtà le femmine (umane incluse) hanno due impulsi principali nella scelta dei partner, basati su motivazioni evoluzionistiche:
  1. Shopping for genes (acquisire dei - buoni - geni)
  2. Shopping for resources (acquisire risorse)
(nei maschi invece è prevalente solo il primo impulso; è per quello che la bellezza fisica è l'aspetto più importante per gli uomini, mentre altri sono secondari o irrilevanti)

Sono questi istinti inconsci a dominare l'attrazione:
  1. La pulsione verso i buoni geni fa preferire la bellezza, la forma fisica, l'aspetto esteriore.
  2. La pulsione verso le risorse induce a scegliere uomini ricchi, potenti, famosi, dotati di status o prestigio.
Quindi alcune donne privilegiano uomini belli e fascinosi, altre uomini danarosi. Ma la maggior parte delle donne vorrebbe un uomo con entrambe le qualità: bello, ricco e "ben posizionato" (praticamente il classico "Principe Azzurro").

“Le donne hanno
due impulsi principali
nella scelta dei partner:
ricerca di geni e risorse”

Quando le donne si accontentano

Siccome però è difficile conquistare un uomo del genere, di solito le donne tendono ad "accontentarsi" e a dare la priorità ad uno dei due impulsi sopra citati. Tipicamente in gioventù le donne preferiscono la bellezza, in età più matura stabilità e sicurezza (anche se non sempre). Si può notare questa differenza di età nel grafico riportato più sotto.

L'importanza delle risorse

Le femmine (anche in natura) cercano un maschio dotato di risorse, perché queste saranno utili per la sopravvivenza di lei e della prole. Quindi lo scopo primario è proprio quello di favorire la prosecuzione del proprio "patrimonio genetico" (motivazione evolutiva). Poi ovviamente la ricchezza procura tutta una serie di vantaggi pratici ed edonistici, a cui le fanciulle non sono solitamente indifferenti...
  • Studi antropologici mostrano che, nelle culture poligamiche, le donne in genere preferiscono essere la seconda moglie di un uomo ricco, che l'unica sposa di uno povero*.
  • In un seguitissimo dating show cinese, una partecipante ha dichiarato che preferiva "piangere in una BMW" piuttosto che sorridere sul retro della bicicletta del suo ragazzo. Appare probabile che siano in molte a pensarlo (anche se non lo dicono con tanta franchezza).
* (Helen E. Fisher, "Anatomia dell'amore. Storia naturale della monogamia, dell'adulterio e del divorzio")

Natura o cultura?

Alcuni potrebbero pensare che questa preferenza nasca da pressioni culturali, o da situazioni contingenti (per esempio dove le donne non hanno indipendenza economica). A volte può essere così, ma in generale no:
  • In primo luogo perché la preferenza femminile per la ricchezza è un impulso evolutivo (quindi naturale e innato); tanto è vero che possiamo riscontrare comportamenti simili anche nel regno animale.
  • Poi perché questo avviene a prescindere dal Paese o dalla cultura; vedi per esempio (nel paragrafo successivo) la statistica di un sito che opera principalmente negli USA (dove le donne guadagnano quanto gli uomini), che evidenzia quanto l'interesse delle donne per gli uomini aumenti con l'aumentare del reddito di questi ultimi.

Materialismo femminile in azione

Per quelli che vogliono negare questa tendenza materialistica femminile (che è sempre esistita e storicamente documentata, vedi ipergamia), c'è una clamorosa dimostrazione in una ricerca del sito di dating Ok Cupid*, che mostra la quantità di messaggi ricevuti dagli uomini in base al reddito annuo dichiarato:


Possiamo vedere chiaramente come, sopra i 22 anni, gli uomini che dichiarano meno di 40.000$ ricevono pochi o zero messaggi (rosso), mentre la quantità maggiore di messaggi è ricevuta da chi dichiara i redditi più alti (verde scuro).
Questa tendenza è confermata da altre ricerche, come si legge in questi articoli:
* Questa ricerca appare particolarmente significativa perché: 1. E' basata su un campione molto ampio di individui (1.500.000 di utenti attivi); 2. Si basa sui comportamenti effettivi, non su domande e risposte (che potrebbero essere distorte o falsate).

“Gli uomini con reddito
inferiore a 40.000$
ricevono pochi o zero messaggi”

Siamo tutti opportunisti

Certamente si tratta di un atteggiamento opportunistico. Ma d'altronde sarebbe onesto riconoscere che le relazioni hanno come prima motivazione la soddisfazione dei propri bisogni, e solo in seguito - eventualmente - i sentimenti: ci innamoriamo di qualcuno che può farci felici (o almeno lo speriamo), non di qualcuno che non può darci nulla.

E, ovviamente, tutto questo vale per entrambi i sessi. Infatti la fissazione degli uomini per la bellezza femminile, e il loro continuo desiderio di fare sesso, hanno la stessa motivazione di fondo delle preferenze femminili: diffondere il proprio patrimonio genetico. Solo che, per via delle differenze biologiche, ogni genere lo persegue seguendo strategie riproduttive differenti.

Qualche precisazione

Mi rendo conto che l'argomento è delicato, e può urtare la suscettibilità di alcuni. D'altra parte, credo fermamente che sia giusto dire le cose come stanno, anche quando siano scomode.
Peraltro, questo post non esprime un giudizio morale: ognuno è libero di scegliere ciò che preferisce. La preferenza femminile per gli uomini facoltosi è equiparabile al desiderio maschile di fare sesso con tutte le donne attraenti: nessuna delle due pulsioni è giusta o sbagliata in sé, è semplicemente la direzione in cui la Natura (che è amorale) ci spinge. Siamo tutti mossi dai nostri istinti, poi sta a ciascuno fare le scelte che ritiene migliori.

L'attrazione dipende da tanti fattori

Infine, quelle che ho citato all'inizio sono le due motivazioni primarie per l'attrazione, ma non sono le uniche. L'attrazione può essere ispirata da diversi fattori - però in genere quelli evolutivi prevalgono sugli altri. Solo che, essendo inconsci, la maggior parte di noi non ne è consapevole.

"Un uomo con un grosso conto in banca non può essere brutto."
(Zsa Zsa Gabor)

"Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora!"
(Cesare Pavese)

"Senza la ricchezza è vano essere un ragazzo simpatico."
(Oscar Wilde)


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6 commenti :

  1. Caro Valter, non hai voluto esprimere giudizi morali allora lo faccio io :)

    Statene alla larga, sono tutte delle luride zoccole.
    O se proprio non potete farne a meno, andate da quelle che si fanno pagare, sono le uniche oneste.
    MGTOW per sempre!

    Ciao, e auguri per il successo del tuo sito, spiritoso, garbato e veritiero dalla prima all'ultima riga di ogni articolo!

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    Risposte
    1. Lorenzo, non ho voluto cancellare il tuo commento perché detesto la censura, se non indispensabile. Ma per il futuro ti chiedo di evitare insulti e disprezzo plateale; questo blog non è il luogo adatto. Qui tutte le opinioni sono accolte, purché rispettose.

      Capisco le ragioni dei MGTOW, anche se - in buona parte - non le condivido. Secondo me è possibile trovare donne mature e intelligenti con cui costruire relazioni di reciproco rispetto.
      Pensare che tutte le donne (o gli uomini) siano uguali, è un approccio superficiale e vittimistico ("Io non c'entro, è colpa degli altri!"), che non aiuta nessuno.
      Ma è la tua vita, fanne quello che preferisci :-)

      Grazie per l'apprezzamento e i complimenti!

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  2. Ciao Valter!
    Ok, può non piacere il linguaggio che ho impiegato ma anche se espressa con parole diverse la verità non cambia, giusto?
    Una verità, che vorrei farti sommessamente notare, deriva da quelle che hai esposto nell'articolo tramite pochi semplici passaggi logici - proprio come un teorema matematico dagli assiomi di partenza.
    Mentre invece la proposizione finale del tuo commento contraddice quanto hai scritto nell'articolo stesso.
    Dimostrazione. Se è vero che cercare l'uomo danaroso e posizionato per le donne è un istinto (tua tesi: a mio giudizio vera) allora non può essere vero che esistono donne "diverse", che non fanno questo.
    Perchè, proprio per definizione, l'istinto è parte della natura umana, di ciò che ci accomuna tutti in quanto appartenenti alla specie.
    Capisci, Valter: tu non puoi dire da un lato che le donne sono fatte così e hanno istinti cosà e subito dopo negarlo, affermando che anche se in generale è vero,"esistono eccezioni" (Nel gergo della manosphere è la teoria NAWALT: credo tu conosca il significato dell'acronimo.) E' non dico ipocrita, non mi permetterei... ma comunque troppo comodo e politicamente corretto per essere accettato come nulla fosse.
    Nel momento in cui si fanno affermazioni come quelle del tuo articolo (e a mio avviso hai fatto bene a farle), a mio giudizio bisogna essere coerenti, sostenerle fino alle ultime conseguenze.
    Quelle che ho esposto io, cioè, volendole tradurre in un linguaggio educato:

    Dato che il giudizio di ogni donna nei tuoi confronti, se non rientri nella categoria dei superbelli di valore genetico eccezionale,dipende essenzialmente dal tuo status e dalle tue risorse, e se ti scelgono è soprattutto in base a questo motivo, o comunque in ogni caso si tratta di una pregiudiziale, per cui se tu non rispetti determinati parametri sei scartato a priori,allora sta a te decidere se accettare di giocare a questo gioco (che ha regole che tu non hai stabilito: sono le donne a stabilirle) o buttare la palla in tribuna e andartene per i fatti tuoi. E io credo che se tu sei un uomo che ha un minimo di coscienza, dignità, e valori spirituali e intendi essere valutato per ciò che sei e non per ciò che hai (o che rappresenti in quanto possessore di prestigio o status gerarchico) la scelta non può che essere la seconda.
    Io semplicemente, non accetto di essere valutato (prescelto oppure rifiutato) sulla base del mio conto in banca, dei miei guadagni o di qualsiasi altro fattore di rilevanza materiale. Mi fa schifo vedere una cosa del genere. Tra una donna che finge di negare di fare questo mentre invece a un certo punto inizia a indagare su ciò che guadagno o che possiedo la scusa della "stabilità finanziaria", della "sicurezza per il futuro" e altri simili pretesti (quasi tutte) e le poche che ti dicono apertamente che tutte quello che vogliono da te è succhiare denaro dalle tue tasche, bene, io preferisco le seconde. Con loro è tutto più chiaro e trasparente.

    Magari non ti piacerà lo stesso, ma non è vero che suona meglio?:)

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    1. Il linguaggio conta perché a nessuno piace sentirsi insultare.
      E qui non parliamo di verità assolute, ma di opinioni personali - che sono legittime, ma vanno espresse rispettando gli altri.

      Sulla tua "dimostrazione", commetti un errore fondamentale: anche se abbiamo certi istinti, non vuol dire che essi determinino tutte le nostre azioni. Esiste il libero arbitrio, la mente razionale e l'intelligenza emotiva.
      Per fare un esempio al maschile, possiamo dire che gli uomini per istinto vorrebbero fare sesso con tutte le donne attraenti che vedono; ma questo non vuol dire che poi lo facciano. In realtà tratteniamo continuamente i nostri istinti, oppure li gestiamo.
      Per cui dire che "Tutti gli uomini sono traditori" è una generalizzazione semplicistica e distorta, proprio come dire "Tutte le donne sono gold-digger" (anche perché, in entrambi i casi, ci sono numerosi esempi che lo smentiscono).

      In parole povere, gli esseri umani non sono fatti con lo stampino :-)
      Siamo tutti simili, ma anche diversi.

      Chi tende a categorizzare in modo rigido le persone (come pare il tuo caso), di solito:
      - Ha problemi a riconoscere la complessità e le varie sfumature della realtà.
      - E' stato traumatizzato da qualche esperienza, per cui tende a vedere il mondo attraverso un "filtro colorato" che gli fa vedere tutto rosso o blu.
      E tende a confermare (inconsciamente) i propri pregiudizi (vedi "Confirmation bias" e "La profezia che si auto-avvera").

      Citi il modello LMS (Look, Money, Status), che ha una sua validità, ma non va preso come il Vangelo. "La mappa non è il territorio"!
      Anche gli uomini sono attratti soprattutto dalla bellezza... ma non è che poi tutti si fermino a quello: alcuni sì, altri no.

      Mi pare che tu senti di competere in un gioco in cui le regole sono tutte a tuo sfavore, quindi rinunci a giocare (MGTOW). Rispetto la tua scelta.
      Però la mia esperienza (e quella di tanti altri), mostra come sia possibile creare relazioni più sane e non soltanto opportunistiche. Difficile forse, ma non impossibile.

      Di solito, chi si ostina a dire che il problema è "nel mondo", non sa riconoscere che il problema è (anche) dentro di sé; che lui stesso contribuisce (inconsciamente) a crearlo.
      Se io incontro sempre un certo tipo di donne, magari non è perché non ne esistono altre: magari è perché sono proprio io ad andarmele a cercare così ;-)
      (però riconoscere questo comporta assumersi la responsabilità della propria vita e della propria felicità - e questo molti lo respingono)

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  3. "Anche se abbiamo certi istinti, non vuol dire che essi determinino tutte le nostre azioni"

    Dai Valter, non mi devi cadere proprio su queste cose elementari... tu che sei uno psicologo dovresti sapere benissimo che in amore sono PROPRIO gli istinti a determinare le nostre azioni. Non si "sceglie" di innamorarsi in base a criteri razionali, succede e basta.

    "In realtà tratteniamo continuamente i nostri istinti, oppure li gestiamo."

    Ti risulta che le donne facciano questo? Forse decenni fa, al tempo del patriarcato. Ma oggi che sono state legittimate ad agire secondo le loro passioni non accade più. E se in casi particolari lo fanno, è quasi sempre per interesse, come quando una giovane modella ingoia lo schifo che prova a farsi toccare dal vecchio riccone bavoso che si è invaghito di lei... pur di non farsi scappare i suoi soldi. Quindi si torna al punto di partenza.

    "Gli esseri umani non sono fatti con lo stampino"

    Vero, ma qui stiamo parlando di predisposizioni che si ritrovano in ciascun individuo, non mancano mai; sono sullo stesso piano dell'istinto della caccia nelle specie predatrici. Una donna può anche essere colta, leale, onesta, ecc... ma l'impulso primordiale a cercare il provider ricco di risorse la spingerà inesorabilmente a valutare gli uomini secondo certi criteri, che possono essere in antitesi coi suoi valori coscienti. E poichè in amore, ripeto, non conta il giudizio razionale ma quello inconscio, ecco che vedrai la nostra sofisticata intellettualoide attratta dal milionario incolto (o dal bad boy rozzo, prepotente e criminale, se economicamente è già paraculata e prevale in lei la ricerca dei "buoni geni"). Non si scappa, l'istinto opera in modo infallibile, di eccezioni non ne esistono.

    Sulla seconda parte del tuo commento, inutile rispondere. Si tratta di argomenti "ad hominem": io la penserei così perchè avrei avuto quel trauma qua o quella brutta esperienza là ecc. Può darsi, ma chi se ne frega? Non è che genere di vicende abbia vissuto io a contare, ma i fatti :)
    Quanto alla tua esperienza (e a quella di altri) che dimostrerebbe che le eccezioni esistono e non tutte le relazioni sono opportunistiche... per carità, io non te lo auguro, ma aspetto di vedere cosa dirai quando la donna che hai tanto amato ti scaricherà per uno più bello, più ricco o più importante di te. Sono pronto a scommettere che ti batterai una mano sulla fronte dicendo "Che ingenuo sono stato a riporre fiducia in quella persona... e dire che si poteva benissimo prevedere che sarebbe finita così, io stesso avevo descritto il funzionamento della psiche femminile nel mio blog, e pure nei minimi dettagli! Il mio errore è stato che in fondo non ci credevo, speravo che fossero le donne DEGLI ALTRI a comportarsi in quel modo... ma non la mia! Perchè la mia sembrava diversa... ci avevo davvero messo tanto impegno per trovarne una che sembrasse diversa... e invece ahimè, non ho fatto che ingannarmi. (Tecnicamente: ho predicato da redpillato, ma ho razzolato da bluepillato) Mea culpa!"

    Ripeto, non te lo auguro. Non sia mai. Ti auguro tutta la felicità possibile.
    Ma qui c'è in ballo altro: una dissonanza cognitiva di cui dovresti prendere coscienza, invece di continuare a spaccare in capello in quattro, in otto o in sedici nel tentativo di dimostrare che i principi teorici che esponi sono coerenti con le pratiche di vita che consigli.
    Non è così. I primi sono incompatibili con le seconde. Se le donne sono quello che hai scritto, ALLORA sono da evitare.
    Fine della storia.
    Arrampicarsi sugli specchi per conciliare una teoria negativa con una pratica propositiva non porta da nessuna parte.
    E' vero che da buon pragmatico potresti ribattere che se agendo in modo incoerente si vive meglio, allora viva l'incoerenza. Ma queste sono scelte personali. Io preferisco essere intellettualmente onesto, anche se questo ha un prezzo.

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    Risposte
    1. Lorenzo, continui a reiterare gli stessi argomenti, senza mai metterli in discussione. Elenchi una serie di luoghi comuni da Redpiller ingenuo, o da "Forum dei Brutti" (che possono anche essere in parte veri, ma non nel modo assoluto in cui li presenti).
      Non replico alle tue affermazioni, tanto è chiaro che non sei aperto al dialogo, ma cerchi solo qualcuno che ti dia ragione.
      Così non si va da nessuna parte, quindi chiudiamola qui. Non pubblicherò altri tuoi commenti del genere (anche perché lo scopo dei commenti non è fare polemiche).

      Va bene avere opinioni diverse. Sarebbe noioso pensarla tutti allo stesso modo :-)
      "Agree to disagree".

      NB: Mai detto di essere uno psicologo.

      PS: Attendo l'inevitabile commento di una donna offesa, o di una femminista indignata, che sosterranno a gran voce come tutto quanto scritto nel post sia falso, e che le donne sono creature disinteressate che pensano solo all'amore ;-)
      (cioè l'esatto opposto di quanto sostieni tu)
      Però la verità - come spesso accade - sta nel mezzo: e chi sostiene una posizione assoluta ed estrema (come te, e la futura commentatrice negazionista), ne vede solo una fetta limitata.

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