Ravvivare la sessualità: 11 idee per sconfiggere la monotonia a letto

Anche se all'inizio vivere il sesso è un'esperienza straordinaria (almeno quando è fatto bene), col tempo può diventare qualcosa di ripetitivo, monotono e noioso. Questo accade specialmente nelle coppie stabili e di lunga data: per quanto possano esserci amore e devozione, la familiarità e la mancanza di novità tendono ad affievolire l'eccitazione e il piacere (è uno dei limiti intrinseci alla monogamia). Un calo simile accade solitamente anche al desiderio reciproco.

Questo però non è inevitabile: la sessualità è un campo così variegato e sconfinato che, se esplorato ed approfondito con curiosità ed entusiasmo, può fornire brividi ed estasi anche alle coppie più collaudate! Certo occorre evitare di sprofondare nella pigrizia e nell'abitudine.
In questo post esamino una serie di idee e approcci che possono risvegliare il desiderio, l'eccitazione e il piacere.

  1. Sesso: sempre uguale, sempre diverso
  2. Trovare nuove idee
  3. Provare posizioni e situazioni diverse
  4. L'importanza del tatto
  5. Non solo baci - L'uso della bocca
  6. La strada meno percorsa - Sesso anale
  7. Esplorare e condividere le fantasie erotiche
  8. Dedicarsi al piacere del partner
  9. Dedicare al sesso tempo, impegno, cura
  10. Lasciarsi andare - Blocchi e moralismi
  11. L'importanza di comunicare


1. Sesso: sempre uguale, sempre diverso

In effetti il sesso sembra, in generale, un atto ripetitivo. In fondo gli organi coinvolti sono sempre quelli, e così per le zone erogene. Ma così come le note musicali sono solo sette, eppure possono essere combinate in modi pressoché infiniti, così anche la sessualità può essere declinata in modi sempre diversi.
Per capire come migliorare la propria vita sessuale, è utile considerare due aspetti diversi:
  • quello che facciamo (le azioni);
  • e il come lo facciamo (la qualità con cui le compiamo).
Di solito tendiamo a concentrarci sulle azioni: su nuove posizioni, nuovi gesti, nuove situazioni (o nuovi partner). Più di rado pensiamo invece a cambiare la qualità con cui viviamo la sessualità. Per certi versi, quello che più rende la sessualità appagante non è tanto nelle nostre azioni, ma nella emozione e intensità con cui le viviamo.
Per esempio, non si può infilare il pene in 100 modi diversi, ma si può penetrare una donna con energia - ed emozioni - molto differenti: dolce, selvaggia, lenta, amorevole, brutale, sfuggente, profonda, intermittente, mistica, struggente... Per aumentare il nostro panorama erotico, consideriamo non solo nuove tecniche, ma anche di ampliare il nostro orizzonte emotivo. In fondo uno dei modi più scadenti di fare sesso è proprio farlo in modo meccanico, senza reale partecipazione, senza metterci l'anima.

2. Trovare nuove idee

Anche se, come detto, la sessualità può apparire ripetitiva, c'è sempre la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo e stimolante. Di seguiti alcuni aree da esplorare per trovare stimoli inaspettati e modalità sorprendenti.

Farsi ispirare dalla pornografia

Anche se è svalutata da molti, credo che nella pornografia si possano trovare numerosi spunti interessanti. L'importante è adattarli a se stessi e alle proprie possibilità (certe azioni sono simulate o fuori dalla portata delle persone comuni), e non farsi prendere dall'emulazione: lo scopo resta comunque quello di divertirsi e stare bene, non di fare una performance.
Potete usare un filmato porno (che interessi entrambi) per "stuzzicarvi" l'appetito, per scoprire nuove possibilità, o per esplorare fantasie nascoste e desideri inconfessati. Vivetelo come una "avventura" da condividere, un viaggio verso orizzonti da scoprire insieme.

Ricordatevi inoltre che la perfezione fisica di certi attori/attrici è inarrivabile ai più: non ha senso fare paragoni con i porno attori (né per se stessi né verso il partner), così come non ha senso paragonarsi ai divi di Hollywood.

La pornografia è maschile

Poiché la pornografia è, in larga parte, una rappresentazione delle fantasie erotiche maschili, è normale che certe scene porno non siano gradite alle donne, o solo ad alcune. Non prendetevela, è normale avere gusti differenti. Piuttosto, cercate qualche genere di pornografia (ne esiste una grande varietà) che possa interessare entrambi. Di seguito alcuni link a siti che presentano una grande numero di categorie (in inglese): Galore, You, Lobster, For Her (quest'ultimo è più orientato verso i gusti femminili).

Inoltre, parlate insieme di ogni scena che colpisca l'uno o l'altra, per capire:
  • Cosa vi piacerebbe fare
  • Cosa potrebbe forse piacervi (magari variando la scena)
  • E cosa proprio non va, all'uno o all'altra.
Va da sé che insistere per forzare l'altro a fare quello che non ha nessuna voglia di fare, oltre ad essere irrispettoso, è un buon modo di peggiorare la relazione - invece di migliorarla.

Romanzi erotici

Leggere romanzi erotici può fornire qualche idea interessante. Di solito gli autori creano scenari e situazioni più raffinati e complessi di quelli della pornografia. Molti romanzi sono indirizzati anche verso l'immaginario erotico femminile, non solo maschile.

Un'idea potrebbe essere dedicare un mese (o una settimana) ad un romanzo erotico o alla pornografia, alternati. In questo modo potreste trovare stimoli per entrambi i partner, e venirvi incontro se uno dei due media interesse poco l'altro.

Esplorare il mondo kinky

"Kinky" in inglese indica tutte le pratiche sessuali insolite (quelle ordinarie vengono definite "vanilla" o "vaniglia"). In questo ambito troviamo attività più "forti" quali il sadomasochismo e la dominazione/sottomissione, ma anche cose più accessibili come:
  • i giocattoli erotici (sex toys): vibratori, manette, anelli da pene, ecc.
  • i giochi di ruolo (role play): in cui si interpretano dei personaggi, come il maestro e l'allieva, o l'infermiera e il paziente
  • l'uso di "parolacce" (dirty talking)
  • la legatura del corpo (bondage) per scopi estetici o sensuali
  • l'uso di abbigliamento in pelle (leather)
  • il feticismo (adorazione di una parte del corpo o di un oggetto).
Anche se certe pratiche sono troppo estreme per noi, possiamo però trarne idee e spunti per attività stuzzicanti e più accessibili ai nostri gusti.

Non fornisco qui link specifici, ma cercando in Rete termini come "sesso kinky", "sessualità alternative" o - per i più audaci - "BDSM", troverete molti punti di partenza.
Usate queste ricerche per scoprire cosa potrebbe piacervi e stimolarvi, parti della vostra sessualità che non avete magari ancora scoperto, o nuovi percorsi da esplorare. Fare queste ricerche insieme al partner vi darà argomenti di discussione, confronto, scoperta e nuove curiosità prima impensate.

3. Provare posizioni e situazioni diverse

Assumere posizioni diverse durante l'atto, non solo rompe la monotonia e fornisce una più varia stimolazione visiva, ma può generare sensazioni corporee differenti. Inoltre permette movimenti particolari: per esempio, la donna a cavalcioni dell'uomo permette a lei di controllare angolo e profondità della penetrazione, e consente all'uomo di giocare coi suoi seni.
In particolare, variare l'angolo della penetrazione può può portare risultati diversi: certi angoli possono risultare più o meno piacevoli, o addirittura irritanti.

Cambiare ambiente

La monotonia può nascere anche dal vivere sempre le stesse situazioni o ambienti. A volte anche solo farlo in un luogo diverso può suscitare un brivido inatteso. Potreste provare a...
  • Fare sesso in stanze della casa diverse dalla camera da letto. Magari stando all'impiedi invece che sdraiati, oppure su una sedia (robusta), o sul divano.
  • Farlo in auto (se non lo fate in quel modo da anni).
  • Farlo in un camerino di negozio, nei servizi di un ristorante, nella toilette di un treno o aereo, in un confessionale.
  • Farlo quando vi viene la voglia, senza preavviso, e senza preoccuparvi troppo di dove vi trovate (concordate prima col partner la sua disponibilità a questi eventi).
  • Farlo all'aperto (in un luogo nascosto o non troppo esposto), in un bosco, su un sentiero di montagna, dietro un negozio o un monumento...
Il concetto chiave è che la ripetizione e la prevedibilità uccidono l'eccitazione. Invece trovarsi in una situazione insolita, in un ambiente nuovo, con un lieve rischio di essere sorpresi, stimolano la mente perché la deviano dai soliti binari.

In queste situazioni non è indispensabile avere un rapporto completo: anche solo baciarsi appassionatamente, toccarsi o spogliarsi parzialmente porta una ventata d'eccitazione - che poi vi seguirà quando, a casa, potrete concludere con tutta calma.

4. L'importanza del tatto

Un errore che fanno molti è quello di concentrarsi esclusivamente sui genitali (o sulle zone erogene primarie), quando invece l'intero corpo del partner è un "giardino di delizie" in cui perdersi. :-)
  • Il petto e il sedere non sono solo parti piacevoli da guardare, ma anche deliziose da accarezzare (sia per chi lo fa, che per chi lo riceve).
  • Molti trovano eccitanti dei baci intensi o dei leggeri morsi sul collo.
  • Accarezzare in modo lieve la schiena, oppure massaggiarla, o ancora graffiarla leggermente, può portare sensazioni inaspettate.
  • L'interno delle cosce è una zona piuttosto sensibile.
  • Passare una mano fra i capelli, o magari afferrarli e tirarli giocosamente, piace a parecchi.
Il principio guida dovrebbe essere quello di assaporare e godere dell'intero corpo, delle varie sensazioni che può offrire, in un crescendo di sensazioni e sensualità, piuttosto di "abbuffarsi" soltanto con le solite zone (cosa che inevitabilmente porta alla monotonia).

Imparare a toccare l'altro

Ricordate che, anche dopo anni insieme, l'altro rimane per molti versi uno sconosciuto. Non date per scontato di sapere esattamente cosa gli piace, cosa lo stimola e cosa lo infastidisce. Chiedetegli invece cosa desidera e cosa preferisce, come gli piace essere toccato (sia sulla pelle in generale, che sulle zone erogene); e verificate che gradisca come lo fate (ovviamente non in modo ossessivo).

Non cadete nell'errore di credere che un "vero uomo" (o "vera donna") dovrebbe già sapere istintivamente come farlo, o che l'amore dovrebbe essere fonte sufficiente d'ispirazione. In realtà il corpo dell'altro è un mistero. Sia perché siamo tutti diversi, sia perché il corpo dell'altro sesso può essere molto differente dal proprio: quel che piace a noi può dare fastidio all'altro, e viceversa. Quindi, l'unico modo sicuro di sapere cosa piace all'altro è di chiederglielo.
Però è anche importante saper percepire come l'altro reagisce alle nostre carezze: non tocchiamo in modo distratto o meccanico, ma ascoltiamo il corpo e i suoi segnali (voce, respiro, movimenti, tensione muscolare), provando a fluire con l'altro, come se danzassimo insieme.

Il seno questo sconosciuto

Un accenno in particolare al seno femminile: molte donne si lamentano di come venga trascurato dal partner, oppure di come viene manipolato. I seni sono per la maggior parte delle donne una grande fonte di piacere (la loro stimolazione può per esempio facilitare l'orgasmo in donne che faticano a raggiungerlo), ma solo se trattati nel modo adatto. Anche qui non c'è un modo "giusto" valido per tutte: bisogna chiedere e sperimentare.
Alcune indicazioni generali possono essere:
  • Manipolate l'intero seno e non solo i capezzoli
  • Stimolando i capezzoli non usate gesti ripetitivi: alternate movimenti, pressione e intensità diversi
  • Cercate la giusta forza da esercitare con mani o bocca: non tanto da far male, ma nemmeno troppo lieve
A questo riguardo il porno non aiuta: nella maggior parte dei video i seni vengono ignorati, oppure toccati in modo meccanico.

5. Non solo baci

Spesso usiamo la bocca nel sesso principalmente per baciare, ma possiamo farci molto di più.

Sesso orale

Partiamo dal sesso orale: la maggior parte delle persone ama riceverlo, ma non tutti amano praticarlo, o ne sono all'altezza. Una quantità considerevole di uomini e donne si lamentano delle capacità dei partner a riguardo (perché lo fanno in modo doloroso, o fastidioso, o inefficace): accertatevi di non essere fra questi.
Anche qui la comunicazione è fondamentale: se siamo eterosessuali non sapremo mai cosa vuol dire avere i genitali del partner, quindi è essenziale che ci venga spiegato come stimolarli. In questa più che in altre capacità "Nessuno nasce imparato".

Ti mangerei tutto

Al di là dei genitali, possiamo usare la bocca su tutto il corpo del partner: sfioramenti, baci, leccate, morsi, sono giochi sensuali che stimolano e creano una connessione sensoriale. Provate a chiudere gli occhi ed usare solo la bocca per "navigare" il corpo dell'altro, senza una meta prefissata, lasciandovi guidare dalle sensazioni.

Le labbra sono una delle zone più innervate di tutto il corpo umano, ed una fra le più sensibili. Possiamo usarle in alternativa alle mani, per toccare, scoprire, assaporare, stuzzicare. Non fermiamoci ai sensi "tradizionali" della vista e del tatto.

6. La strada meno percorsa

Il sesso anale è stato a lungo un tabù, e per molti ancora lo è. Oltre ad essere associato ad immoralità e sporcizia, molti ne temono l'aspetto doloroso. In realtà può essere fonte di un inaspettato ed intenso piacere (esiste anche una forma di orgasmo anale), ma per arrivarci richiede pazienza, disponibilità e molta fiducia fra i partner - oltre ad abbondante lubrificazione.
Se avete perplessità a riguardo potete esplorare la possibilità giocando solo con le dita (con unghie corte e sempre molta lubrificazione, la saliva spesso non basta). Se avete avuto brutte esperienze in precedenza, non escludetelo definitivamente: ma assicuratevi che il partner attuale vi offra tutta la sua pazienza ed attenzione.

Poiché sull'argomento esiste una gran quantità di risorse in Rete, non sto a dilungarmi in tecniche e consigli: cercate "guida al sesso anale" e cominciate a sperimentare.
Aggiungo solo che il piacere anale non è riservato a donne ed omosessuali: anche i maschi etero possono trovarlo piacevole. Non fatevi limitare dai pregiudizi, e apritevi a nuove possibilità. ;-)

Doppi sensi

In aggiunta alla penetrazione anale in sé, la disponibilità del "secondo canale" apre nuove opportunità, specialmente quella della doppia penetrazione: ovvero l'essere penetrata in entrambi gli accessi simultaneamente. Molte donne che l'hanno provata riferiscono che la sensazione di essere così "riempita" è qualcosa di speciale.
Può essere realizzata ricevendo da una parte il pene del partner, e dall'altra usando una mano (o quante dita riescono ad entrare), un fallo artificiale o vibratore, od altro oggetto di forma adeguata. Per quelle più spregiudicate, si può fare anche con due partner in contemporanea.

7. Esplorare e condividere le fantasie erotiche

Quasi tutti hanno delle fantasie erotiche nascoste, che non confessano al partner e magari nemmeno a se stessi. Purtroppo così facendo limitano la loro sessualità e il godimento che ne traggono: l'organo sessuale più importante è il cervello, quindi se limitiamo pensieri e fantasie il cervello rimane poco attivo e stimolato. La sola fisicità può bastare quando si è giovanissimi o all'inizio di un rapporto, ma in seguito bisogna coinvolgere anche la mente.
E' uno dei motivi per cui molte coppie perdono il desiderio: non si rivelano pienamente all'altro, non esplorano i propri desideri profondi, non condividono il loro eros più selvaggio e animale. E il sesso che agli inizi bastava, col tempo diventa ripetitivo e insufficiente.

Se nascondete le vostre fantasie perché temete che siano "anormali", state certi che anche altre migliaia - se non milioni - di persone hanno fantasie simili alle vostre (vedi per esempio li libro "Il mio giardino segreto" sulle fantasie erotiche femminili). Dietro l'apparenza di persone normali e moderate, quasi tutti hanno pensieri e desideri "insoliti": nella sessualità, ancor più che in altri aree, non esiste realmente la "normalità".

Quindi, è utile indagare le proprie fantasie e scovare quei desideri che magari fatichiamo a riconoscere, e poi condividerli con il partner. Superato l'imbarazzo iniziale, queste "confessioni" diventeranno fonte sia di eccitazione che di complicità.

Non tutte le fantasie diventano realtà

Va detto che non tutte le fantasie possono essere messe in atto: sia perché il partner può non gradirle, sia perché certe fantasie possono piacere solo a livello di immaginazione, ma non in pratica (un esempio è la fantasia di stupro che molte donne hanno, ma che certo non vogliono che accada veramente). Queste fantasie possono comunque contribuire all'eccitazione, immaginandole nella propria mente o parlandone col partner, anche durante l'atto: "Mi piacerebbe farti questo... Vorrei che tu facessi quello..." (a volte immaginare qualcosa può essere eccitante quasi quanto farlo).

8. Dedicarsi al piacere del partner

Per varie ragioni, il piacere della donna (e il suo orgasmo) sono meno facili e scontati di quelli maschili. L'errore di molti uomini è di arrendersi a questa difficoltà, e di trascurare il piacere della partner. Un grave errore: non solo perché, col tempo, la compagna potrebbe decidere di cercare qualcuno che invece se ne prende cura ;-) ma perché il piacere del partner arricchisce anche il nostro.
Non solo per la soddisfazione di sentirsi amanti più abili e generosi, ma per via di un meccanismo neurologico (che coinvolge i "neuroni specchio") per cui il godimento del partner attiva anche il proprio: sentire il partner raggiungere un orgasmo travolgente stimola in profondità il nostro eros. Al contrario, sentire che l'altro si dedica esclusivamente al proprio piacere, porta inevitabilmente a chiudersi ed allontanarsi.

Per entrambi, quindi, è importante dedicarsi attivamente al dare piacere all'altro, nei modi che lui o lei preferisce (mai darli per scontati, vedi paragrafo sulla comunicazione).
Nel caso del piacere femminile, ricordarsi che la penetrazione non è quasi mai sufficiente. Non solo le donne, in generale, amano sentirsi accarezzate e stimolate in vari punti del corpo; ma per la maggior parte delle donne un'adeguata stimolazione della clitoride è indispensabile per arrivare all'orgasmo (questa stimolazione può venire dall'uomo, dalla donna stessa, da vibratori o giocattoli - o da una combinazione di tutto questo).

Negare che il sesso sia importante

Un altro modo in cui si trascura il partner è quando nella coppia cala il desiderio e, invece di riconoscere il problema (e considerare quanto il sesso sia necessario al partner), ci si convince che "Il sesso non è importante", negando il problema invece di affrontarlo.
Quando il partner solleva la questione o esprime il proprio desiderio, viene respinto con scuse vaghe e menzognere ("Sono stanca..." oppure il classico "Ho mal di testa"), oppure viene accusato di essere lui ad avere un problema ("Sei dipendente dal sesso!", o "Sei una ninfomane!").

Ovvio che questo atteggiamento corrode rapidamente il desiderio e l'intesa sessuale rimasti, oltre a minare la relazione alla base. Ricordiamo che la sessualità è una delle colonne portanti di una relazione sentimentale: non solo è uno dei motivi per cui la relazione inizia, ma è anche uno degli elementi principali che ci legano all'altro. La maggior parte delle relazioni non sopravvive all'assenza di sesso, o ad una sessualità deludente.

Questo conflitto può accadere anche agli inizi di una relazione, se uno dei partner ha difficoltà con la propria sessualità: invece di ammetterlo e cercare insieme una soluzione, può negare il problema o scaricarlo sul partner, colpevolizzando il suo naturale desiderio.

9. Dedicare al sesso tempo, impegno, cura

L'errore di molte coppie (specialmente quelle con figli) è di lasciarsi dominare dagli impegni, di relegare i momenti erotici nei pochi angoli liberi, a sera tardi (quando sono entrambi esausti) o in un breve momento frettoloso: in questi casi un calo della soddisfazione sessuale è praticamente inevitabile.

La sessualità non è solo piacevole: aumenta il benessere fisico, rinforza il sistema immunitario, stimola il buonumore; e approfondisce il legame e l'intimità tra i partner. Quindi trascurarla è deleterio per la coppia stessa. Vale invece la pena dedicargli tempo e attenzione, metterla in cima alle priorità, e vederla come una necessità importante sia per gli individui che per la relazione. Se trascurata, si rischia prima o poi di ritrovarsi più distanti, freddi, chiusi o persino ostili.

10. Lasciarsi andare

Se trovi il sesso monotono o poco stimolante, potrebbe essere che tu sia "frenato" da qualche limite psicologico (tuo e/o del partner), che porta a tensione, disagio, incapacità di lasciarsi andare e godersi l'esperienza. Alcuni esempi di blocchi piuttosto comuni sono:
  • Non sei connesso al tuo corpo e alle sue sensazioni.
  • Non ti lasci andare, non segui i tuoi impulsi o istinti, hai bisogno di mantenere il controllo.
  • Hai paura dell'intimità, di scoprirti, di rivelare le tue emozioni profonde.
  • Temi che se ti abbandoni all'altro, potrebbe ferirti o avere potere su di te.
  • Hai paura che i tuoi desideri e fantasie siano sbagliati o anormali.
    Per i maschi in particolare: credi che nel sesso dovresti essere sempre dolce e amorevole, ma invece hai un impulso sessuale animalesco e selvaggio che reprimi (e che in realtà piace a moltissime donne).
  • Hai dei blocchi "morali" (culturali o religiosi) che inibiscono la sessualità (idee che dicono "Il sesso è sporco", "Certe cose non si fanno", "Non dovresti...", ecc.).

Moralismi e sessuofobia

Riguardo gli ultimi due punti della lista qui sopra, molti sono stati cresciuti con un'educazione moralistica e sessuofobica (specialmente in zone a forte influsso cattolico). Questo li porta a condannare la propria e altrui sessualità, e impedisce loro di goderne serenamente. Ci sono molte persone preda di una forte contraddizione interna, per cui da una parte desiderano fortemente il sesso, e dall'altra lo giudicano negativamente:
  • uomini ossessionati dalla voglia di fare sesso, ma che poi disprezzano le donne che si concedono loro;
  • donne con intensi appetiti che però condannano, per cui rifiutano i maschi che le desiderano e cercano uomini con bassa libido, che loro considerano più "virtuosi" (ma con cui poi avranno relazioni conflittuali).
Inutile dire che queste contraddizioni, se non risolte ma invece riversate nella relazione, porteranno a interminabili scontri e frustrazioni.

Per chi ancora lotta con i propri desideri, dico solo questo: non c'è nulla di sbagliato nel sesso, nulla di sporco, è la cosa più naturale del mondo. Se siete al mondo, è perché i vostri genitori hanno fatto sesso. Il sesso è vita :-)
Allo stesso modo non ci sono desideri, voglie o fantasie "sbagliate": ogni attività è lecita, purché accada fra adulti consenzienti. La sessualità umana è talmente variegata che l'idea di "anormalità" è semplicemente obsoleta.

11. L'importanza di comunicare

Una delle ragioni per cui il sesso diventa noioso, è perché i partner non comunicano abbastanza o sinceramente. Molte persone vivono ignare dei reali desideri sessuali del partner, delle sue fantasie o di quello che gli manca (altri lo sanno e se ne fregano, ma per queste coppie c'è poca speranza).
Non potete pensare di vivere una sessualità felice se vi nascondete. La sessualità è un incontro dell'anima, oltre che dei corpi, e se non mostrate la vostra "anima", il vostro "mondo interiore" (desideri, emozioni, pensieri, voglie e struggimenti) resterete degli estranei per l'altro. Per cui, se davvero volete migliorare la vostra vita sessuale, impegnatevi a comunicare meglio e con sincerità chi siete, cosa sentite e cosa volete (che poi è uno degli ingredienti principali anche per una relazione sana e felice).

E se avete troppa paura che l'altro non potrebbe mai accettare la vostra natura più profonda, beh, allora chiedetevi cosa ci fate con una persona così distante e incompatibile con voi. Oppure, magari vi giudicate troppo severamente e non riuscite ad accettare voi stessi.

Risolvere i conflitti

Infine, uno dei motivi per cui l'intesa sessuale decade, o uno dei partner diventa meno disponibile, può essere un conflitto irrisolto:
  • se non ci sentiamo capiti o apprezzati
  • se siamo frustrati dal partner per qualche motivo
  • se proviamo rabbia o risentimento
e invece di esprimere il nostro disagio ci teniamo tutto dentro, è facile che finiamo col chiuderci emotivamente. E alla chiusura emotiva seguirà quella affettiva ed erotica. Magari diciamo che va tutto bene, magari alle domande del partner rispondiamo "Non ho niente!", ma sotto la cenere cova un vulcano di emozioni.
In questi casi, l'unica soluzione è parlare apertamente, ammettere quello che ci fa stare male, e cercare insieme una soluzione. Tenendo anche conto che uomini e donne comunicano in modi diversi, quindi è necessario che entrambi si impegnino a venirsi incontro e capire il punto di vista dell'altro.

"Il sesso non riguarda tanto quello che fanno i corpi,
quanto quello che le persone sentono."

(Dott. Marty Klein, sessuologo)

"Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere."
(Oscar Wilde)

"L'amore non è la condizione necessaria,
né sufficiente per fare buon sesso."

(Lorena Berdùn, sessuologa)


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