Bibliografia - Relazioni

Questo post è la sezione di Bibliografia dedicata a relazioni, sentimenti e sessualità.

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Relazioni e sentimenti


• "Models: Attract Women Through Honesty"

("Modelli: attrarre le donne essendo autentici", di Mark Manson - In inglese - Vedi su GoodReads)

La maggior parte degli uomini vorrebbe saper approcciare le donne, attrarle e stabilire qualche forma di rapporto con loro (dal semplice fare sesso ad una relazione importante). In questo libro Manson spiega come realizzare questo, non attraverso trucchetti e finzioni (come molti "manuali di seduzione" fanno), ma invece invitando il lettore ad "investire su se stesso" e diventare quindi una persona di qualità e attraente.
L'autore illustra anche molti concetti fondamentali della psicologia umana e delle relazioni; ma non mancano consigli pratici su dove cercare, cosa fare, cosa dire, e come vestire.

Questo libro è tra i migliori che abbia mai letto sugli argomenti di attrazione, approccio e seduzione. Non offre soluzioni ingannevolmente semplici e illusorie, ma abbondanti informazioni concrete (e sostenute da ricerche scientifiche) sulla complessità degli esseri umani e di come si comportano. Non aspettatevi soluzioni "magiche", bensì numerosi consigli preziosi e un percorso che può portarvi a diventare una versione migliore (e più desiderabile) di voi stessi.

• "No More Mr. Nice Guy"

("Smetti di fare il Bravo Ragazzo", di Robert A. Glover - Ed. Running Press - In inglese - Vedi su GoodReads)

Uno dei meccanismi che maggiormente portano un uomo a risultare poco attraente e ad avere scarso (o nullo) successo col sesso opposto (e non solo), è il comportamento da "bravo ragazzo". Questo fenomeno è talmente diffuso da essere stato descritto dallo psicologo americano Robert Glover nel libro "No More Mr. Nice Guy" ("Smetti di fare il Bravo Ragazzo"). L'ho letto ed è davvero ottimo; ne esiste una versione italiana, ma la traduzione è scadente.

L'autore ha osservato una gran quantità di casi di "sindrome del bravo ragazzo" tra i suoi pazienti, nonché in lui stesso. Ritiene che questa sindrome si sia molto diffusa in Occidente negli ultimi 60 anni, e sia all'origine di molte frustrazioni degli uomini moderni (nell'approccio con le donne, nelle relazioni, sulla sessualità, sul lavoro, ecc).
Dall'introduzione:
I bravi ragazzi cercano di ricevere approvazione e fare ciò che è "giusto". Sono più felici quando stanno facendo felici gli altri. I bravi ragazzi evitano i conflitti come la peste e fanno di tutto per evitare di irritare chiunque. I bravi ragazzi sono particolarmente attenti a compiacere le donne e ad apparire diversi dagli altri uomini. In poche parole, i bravi ragazzi credono che se saranno buoni, generosi e attenti agli altri, in cambio saranno felici, amati ed appagati.
Le esperienze dell'infanzia del "bravo ragazzo" l'hanno convinto che, se farà di tutto per rendere felici gli altri (e specialmente le donne), trascurando se stesso, gli altri poi lo ameranno e gli daranno quello che desidera. Peccato che non funzioni, e specialmente con le donne non funzioni affatto. Queste convinzioni operano a livello inconscio, creano aspettative inespresse, e finiscono col generare relazioni fallimentari.

Ho scritto più estesamente del "bravo ragazzo" in un post sul tipo di maschi che risultano attraenti.

• "La zoccola etica"

(Dossie Easton, Janet Hardy - Odoya - Vedi su GoodReads)

Traduzione dell'originale "The Ethical Slut: A Practical Guide to Polyamory, Open Relationships & Other Adventures".
Le autrici sostengono il concetto (radicale per alcuni, scontato per altri, trasformativo per molti) per cui "il sesso è bello e il piacere fa bene". Per loro, la "zoccola" ("slut" in inglese) è chiunque - femmina o maschio - voglia vivere in accordo con quel concetto. Viene messo in discussione il mito tradizionale della monogamia come unico modo accettabile di amare.
In pratica, incoraggiano tutti a seguire la propria natura e i propri desideri in ambito relazionale e sessuale, secondo il principio per cui ogni tipo di relazione, purché onesta e tra adulti consenzienti (da cui la parte etica), va bene. Non esiste un modo di relazionarsi giusto o sbagliato a priori, ma solo quello che è giusto per ciascuno.
Nel libro si esplorano numerose possibilità di relazione, da quella asessuale alla monogamia, dalla coppia aperta al poliamore. Senza pregiudizi, per ciascuna vengono esplorati vantaggi e difficoltà, e come viverle nel modo più autentico, rispettoso e positivo possibile. Il concetto chiave è quello di trovare la modalità di relazione che meglio contribuisce alla felicità di tutte le persone coinvolte.

Un libro utile e ispirante, persino liberatorio, per chiunque si trovi
a disagio nei modelli di relazione tradizionale
, o per chi trova la gelosia soffocante e priva di senso, o per chi ritiene che amare più persone sia la cosa più naturale e appagante. La visione delle autrici è anche una possibile risposta al dilemma per cui non è possibile trovare un partner (o una partner) che abbia tutte le caratteristiche desiderate: può però essere possibile trovare, in diversi partner, tutto quello che vorremmo.

• "Innamoramento e amore"

(Francesco Alberoni - Garzanti)

Un vero classico. A oltre 25 anni di distanza, le informazioni e le rivelazioni che ho ricevuto da questo testo mantengono ancora la loro validità. L'autore analizza il "movimento nascente" dell'innamoramento e le modalità attraverso cui si manifesta; ne indaga le ragioni profonde e le differenze con l'amore propriamente inteso. Una lettura "illuminante", che getta luce su un'area dell'esperienza umana che la scienza ha per troppo tempo trascurato.
Un testo che attraversa la psicologia, la sociologia e la filosofia, perché indaga il fenomeno dell'innamoramento non solo come momento straordinario - rivoluzionario - dell'esistenza personale, ma anche come riflesso di fenomeni sociali e dell'inconscio collettivo.
Chiunque si chieda i come e i perché dell'innamoramento, ne resterà affascinato. Chiunque ritenga che l'innamoramento sia impossibile da spiegare, non l'ha evidentemente letto. ;-)

• "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere"

(John Gray - Sonzogno)

In teoria, tutti sappiamo che uomini e donne sono diversi, eppure continuiamo a non capirci e scontrarci con "l'altra metà del cielo". L'autore è riuscito a riassumere, in forma chiara ed anche divertente (per quelli dotati di autoironia), le incomprensioni e gli errori in cui prima o poi cadiamo tutti... perlopiù senza renderci conto.
La tesi di Gray (fondata non solo su basi psicologiche, ma anche biologiche e neurologiche) è che uomini e donne possiedono modi di essere, esigenze, comunicazione e ritmi spesso differenti. Questo spiega perché, sovente, non riescano a capirsi... proprio come se provenissero da pianeti diversi!
Il guaio è che, finché non diventiamo consapevoli di queste differenze, penseremo che il nostro comportamento è del tutto appropriato, e il conflitto è solo frutto di una mancanza dell'altro/a (da qui, le pressioni e le manipolazioni perché l'altro cambi).
Invece, quando ci diventano chiare le reciproche differenze, comprendiamo finalmente "l'alienità" dell'altro/a, e possiamo adattare i nostri modi e il nostro linguaggio per un incontro finalmente armonioso.

• "Donne che amano troppo"

(Robin Norwood - Feltrinelli)

Tutti abbiamo vissuto ferite amorose e ci saremo chiesti "Ma perché?". In questo classico sulle relazioni problematiche, numerose risposte sulle ragioni che vi stanno dietro, una via per una comprensione più profonda, percorsi di "guarigione" e una possibilità di smettere di "farsi male" in amore.
In particolare, l'autrice ha indagato le situazioni in cui si scelgono ripetutamente partner con cui si rivivono i medesimi conflitti, e/o si creano rapporti di forte dipendenza.
Il motivo del titolo è che l'autrice si è concentrata sulla casistica femminile (più incline - pare - alla dipendenza affettiva); ma le motivazioni che stanno all'origine di questo tipo di rapporti sono le medesime anche per gli uomini, ed il libro è quindi consigliato anche a loro, specialmente a quelli che tendono a replicare le sofferenze amorose.

• "Ti amerò per sempre"

(Piero Angela - Mondadori)

• "Attaccamento e amore"

(Grazia Attili - Il Mulino)

Nel libro precedente ("Donne che amano troppo"), l'autrice indaga alcuni meccanismi che governano l'attaccamento e la dipendenza. Questi comportamenti, infatti, lungi dall'essere scontati o legati semplicemente all'amore - come si suole pensare - sono influenzati da una serie di fattori psicologici ma anche bio-chimici e neurologici, come ha scoperto la scienza negli ultimi decenni.
Perché siamo attratti da certe persone e non da altre? Perché gli uomini desiderano donne giovani e belle, e le donne scelgono uomini ricchi e potenti? Perché l'impulso sessuale viene vissuto in modi diversi nei due sessi? Perché donne e uomini amano diversamente?
In pratica, le ragioni per cui amiamo e il modo in cui lo facciamo sono fortemente condizionati da componenti fisiche e genetiche, da una programmazione innata e del tutto inconscia.
I due testi indicati sopra sono dedicati proprio alla tematica dei meccanismi di relazione/attaccamento e alle strategie relazionali, differenziati nei due sessi.

• "L'amore possibile"

(Guy Corneau - Corbaccio)

Un viaggio sensibile e approfondito sui motivi dei problemi di relazione, le origini nei rapporti coi genitori, e i modi per "guarire" da questi influssi.
Per amarsi e amare meglio.

• "Sull'amore. Innamoramento, gelosia, eros, abbandono. Il coraggio dei sentimenti"

(Paolo Crepet - Einaudi)

«Questa volta l'autore mette in scena il tema dell'amore come forza fondamentale della vita, in tutti i sensi. Amore nel senso opportuno di terapie per l'amore: terapie per curare l'amore, essere in grado di vivere una vita che non rinuncia all'amore; e anche terapie a base di amore.
Lo psichiatra Paolo Crepet affronta quello che al di là delle apparenze è forse il vero tabù del nostro tempo: l'amore con tutte le sue declinazioni. Un libro che parla di innamoramento, gelosia, eros, abbandono, di cosa significhino questi sentimenti e di quanto sia difficile riconoscerne l'importanza nella società opulenta di oggi.
Nello stile semplice e narrativo che lo ha reso familiare a tanti lettori, Crepet ci porta per mano a scoprire che nel mondo dominato dall'ossessione dell'efficienza e della prestazione, la vera possibilità di cambiamento coincide proprio con il coraggio dei sentimenti. Il coraggio di abbandonarsi a essi e insieme riuscire a governarli. Da questo, secondo lo psichiatra torinese, dipendono la felicità e il futuro di ognuno di noi e forse di tutta la società.»

• "Le donne e l'amore"

(Shere Hite - Rizzoli)

Volume ponderoso ma molto interessante per capire meglio le donne e il loro modo di amare, ed anche per donne che vogliano confrontarsi e ritrovare più chiaramente la propria identità femminile.

• "Ho bisogno del tuo amore, è vero?"

(Byron Katie - Il Punto d'Incontro)
(titolo originale: "I need your love - Is that true?" - Harmony Books)

In questo libro l'autrice espone il suo metodo ("The Work" - www.thework.com/italiano/). Esso ci invita a indagare i nostri pensieri e convinzioni (specialmente quelli che ci fanno stare male), con particolare accento sulle relazioni, per scoprire che quel che ci fa soffrire sono i nostri stessi pensieri, non la situazione o gli altri.
Il fatto che l'altro/a (o la realtà, o il mondo) non sia come noi vogliamo, ci genera sofferenza perché i nostri pensieri ci dicono che dovrebbe essere diverso. E allora ci scontriamo e lottiamo. Ma, come dice l'autrice:
"Quando litighi con la realtà, perdi. Ma solo il 100% delle volte").
("When you argue with reality, you lose. But only 100% of the time.")

Quindi, se esploriamo i pensieri che ci manovrano e vediamo che ci portano a "scontrarci" con la realtà, possiamo scegliere di non ascoltarli e fare delle scelte più creative.

Sempre della stessa autrice, in cui espone il suo metodo "The Work" in termini più generali:

• "Amare ciò che è - 4 domande che possono cambiare la tua vita"

(Byron Katie - Il Punto d'Incontro)
(titolo originale: "Loving what is")

• "Trovare l'anima gemella"

(Basha Kaplan e Gail Prince - TEA)

In questo libro si parla delle relazioni sentimentali a vari livelli, della differenza tra attrazione, passione, affinità, amore e unione a livello di anima. Può aiutare a chiarire le idee su quel che si prova e da dove nasce, e magari dove potrebbe portare.
Tante volte inganniamo noi stessi, su quel che vogliamo e siamo, sui motivi dei nostri desideri e azioni, e su quello che ci aspettiamo dal partner.
Confrontarci con le esperienze e le visioni altrui è utile per chiarirsi.

• "Le amicizie amorose"

(Susanna Schimperna - Mondadori)

Siamo abituati a separare nettamente gli ambiti dell'amicizia e dell'amore; usiamo addirittura uno dei due termini per negare l'altro ("Non ti amo, possiamo solo essere amici", "Ti amo, perciò non possiamo essere amici").
Eppure, non è sempre necessariamente così. Anzi. I sentimenti, per loro natura, non vivono in bianco/nero, ma si esprimono attraverso una infinita serie di possibilità e sfumature. Se un tempo convenzioni sociali, difficoltà oggettive e dipendenza economica delle donne restringevano drasticamente i modi in cui vivere le relazioni, oggi non è più così; oggi uomini e donne possono amarsi in molti modi diversi, finalmente fuori da etichette e ruoli prestabiliti.
Oggi, un uomo e una donna possono vivere amicizie profonde, amarsi l'un l'altro senza per forza scegliere di vivere assieme. Eppure, la nostra società non ha ancora parole e concetti per descrivere questo tipo di relazioni. L'autrice propone l'espressione "amicizia amorosa" per indicare quelle relazioni in cui due persone coltivano un'amicizia intensa e un sentimento speciale l'uno per l'altra, ma scelgono di non essere una coppia.
In questo genere di relazioni vi può essere del sesso, ma non necessariamente. O può essere avvenuto in passato, ma ora non più. Quello che le contraddistingue non è la dimensione sessuale, ma il sentimento che lega queste persone (insieme all'intimità, la confidenza, la fiducia e la condivisione - qualità tipiche dell'amicizia).
Un sentimento che spesso ha un'intensità pari, se non superiore, a quello vissuto nelle coppie che ciascuno forma con altre persone; l'amicizia amorosa, infatti, non è il rifugio di chi non riesce a trovarsi un partner, ma un legame speciale che spesso scorre in parallelo a quello di coppia, o alle varie coppie che si susseguono nel tempo.

• "Marriage, a History"

("Storia del matrimonio", di Stephanie Coontz - Ed. Penguin Books - In inglese - Vedi su GoodReads)

Siamo abituati a vedere il matrimonio come unione monogamica a vita, fondata sull'amore e sulla fedeltà, a tal punto da considerare questo modello romantico come "tradizionale". Eppure, come dimostra l'autrice in questo libro ampiamente documentato (100 pagine di note e citazioni), il matrimonio come lo intendiamo oggi è un'invenzione piuttosto recente: esso si è infatti sviluppato a partire dalla fine del XVIII secolo, ed è giunto a diventare lo standard (quantomeno in Europa e USA), solo nella metà del XX secolo.
Leggendo questo libro rivelatore (spesso divertente, altre volte inquietante), scopriamo che nelle epoche precedenti, e nell'arco delle varie culture e società, i modelli di relazione e matrimonio sono stati molti e variegati. Per diversi millenni il matrimonio tradizionale è stato quello di interesse (economico, sociale o politico), dove l'unione era stabilita da genitori o parenti, in base agli interessi delle famiglie o del regno (i matrimoni combinati dalle famiglie mantengono tutt'oggi grande importanza in certe culture).
Prima ancora (e specialmente prima della diffusione dell'agricoltura), nelle comunità di cacciatori e raccoglitori il matrimonio assumeva spesso forme di condivisione (relazionale, di risorse, sessuale) all'interno del clan o della tribù. Voler mantenere una esclusività col partner (a livello sessuale o di spartizione del cibo), cosa che oggi vediamo come "naturale", era deprecato o vietato. Anche in questi casi, le priorità del gruppo tendevano a prevalere su quelle dei singoli.

Ovviamente anche nei millenni passati le persone si innamoravano. Ma per la maggior parte della storia umana, le considerazioni pratiche prevalevano sui sentimenti; l'amore nel matrimonio era considerato un "accessorio" (a volte visto addirittura con sospetto) piuttosto che una necessità.
E' solo con l'epoca moderna che i sentimenti vengono messi al centro della coppia, e gli individui diventano liberi di scegliere i partner in base ai propri desideri. Ma insieme a queste nuove libertà e possibilità, il matrimonio diventa anche più instabile e meno solido che in passato.

Scoprire il passato sentimentale della nostra specie, le varie declinazioni del matrimonio, e quanto il matrimonio moderno sia un'invenzione recente, ci aiuta a capire le difficoltà e le sfide che le relazioni attuali spesso ci presentano. Concetti come quello della monogamia, della fedeltà a vita e del partner ideale che soddisfa tutte le nostre esigenze, sono "miti" spesso ingannevoli che contribuiscono a creare delle relazioni destinate ad incrinarsi e deludere.
Anche nel'ambito relazionale, conoscere da dove veniamo ci aiuta a capire meglio dove stiamo andando.

• "Il mal d'amore. Discorsi sull'amore e l'innamoramento"

(Osho - News Services Corporation)

Osho è un maestro spirituale moderno che ha trasmesso un insegnamento omnicomprensivo e rivoluzionario (vedi la parte a lui dedicata nel post Bibliografia - New Age e spiritualità).

In questo libro Osho parla dell'amore su un piano sia psicologico che esistenziale e spirituale, usando spesso il linguaggio dell'aneddoto e della poesia. Non parla solo dell'amore romantico, ma dell'amore come forza fondamentale della vita ed energia che include ogni cosa. Risulta profondo e illuminante sulla vera natura dell'amore e delle relazioni; ciò che quasi nessuno dice, ma che una volta scoperto appare lampante nella sua evidenza.
E' pieno di "perle" tanto semplici quanto profonde. Un manuale sull'amore, ma anche un libro spassoso sulle tante (a volte tragiche) sciocchezze che facciamo in nome dell'amore. E, magari, per smettere una buona volta di farle (od anche solo per riderci su ;-).
Se venisse fatto leggere nelle scuole, il mondo avrebbe una rivoluzione.

Un paio di paragrafi significativi:
«O vivete insieme con gioia, o ditevi addio con gioia. Non c'è ragione... la vita è così breve. Perché sciupare inutilmente la vita di due persone?»

«Il desiderio non dev'essere distrutto, dev'essere purificato. Non deve essere lasciato cadere, deve essere trasformato. La tua stessa energia è desiderio; essergli contro, significa essere contro se stessi e contro ogni cosa... contro i fiori e gli uccelli e il Sole e la Luna. Essergli contro significa essere contro la creatività.
Il desiderio è creatività.»



Sessualità


• "Sesso e amore"

(Francesco Alberoni - Rizzoli)

[presentazione dell'editore] «Nel 1979 Alberoni ha rivoluzionato la sociologia e la psicologia con un libro tradotto in tutto il mondo, "Innamoramento e amore". Oggi, con "Sesso e amore", segna un’altra svolta rivoluzionaria dando ordine e senso alla galassia degli accordi e delle contraddizioni fra sessualità e amore. Alberoni esplora sistematicamente tutta la gamma delle esperienze sessuali e amorose: dal rapporto anonimo a quello intimo, dall’unione frenetica dei corpi a quella in cui si fondono le anime, dalla sessualità violenta a quella delicata, dalla promiscuità più sfrenata al rapporto più esclusivo.
L'autore mette in luce i meccanismi primordiali del nostro agire, le ragioni più riposte, i fatti che preferiremmo ignorare, i desideri contraddittori, i pensieri che non vogliamo ammettere. In questo libro Alberoni crea una nuova forma espressiva in cui fonde i testi letterari, colloqui e storie di vita facendo parlare i protagonisti, lasciando a ciascuno il suo linguaggio, ora brutale e osceno, ora ardente e appassionato, ora dolente e nostalgico, ora poetico e sublime. Il lettore viene condotto ad esplorare le innumerevoli forme in cui si presentano sesso e amore. Il sesso impersonale, quello personale, l'amicizia erotica, le infatuazioni, l'innamoramento, l'amore che muore, l'amore che dura. E' come un fiume che lo afferra e lo trascina, evocando e svelando desideri, eccitamento, piacere, estasi, felicità, dilemmi, rimpianti, dolori e speranze.
"Sesso e amore" è un saggio scientificamente completo, impietoso, però sempre limpidamente vero, ricco di umanità, coinvolgente e traboccante di vita.»

• "Tantra - La via dell'estasi sessuale"

(Elmar e Michaela Zadra - Mondadori)

"Tantra" è una parola che è divenuta quasi di moda, ma spesso fraintesa. Se è vero che nella filosofia tantrica la sessualità ha una posizione primaria, non va dimenticato che questa filosofia è prima di tutto un percorso spirituale teso alla più completa realizzazione dell'essere (vedi "Tantra - La comprensione suprema" nel post Bibliografia - New Age e spiritualità). In questa accezione, la sessualità è una via preziosa verso lo spirito e la verità dell'essere.

Ciò detto, questo libro si concentra sul Tantra in senso erotico/affettivo; come percorso per sciogliere uno dopo l'altro, semplicemente e dolcemente, tutti quei nodi che bloccano la scoperta dei tesori del nostro corpo e di quello del nostro compagno d'amore.
Le tecniche presentate aprono la via alla tenerezza, al rilassamento, dapprima, e poi a una dimensione della conoscenza che va ben oltre il rapporto fisico, fino a congiungere le energie più sottili, l'io profondo dei due partner.
Una "via occidentale" al Tantra, per vivere a fondo - tramite l'energia dell'amore - l'affetto, la reciproca curiosità e la gioia dei sensi.

• "Il mio giardino segreto - Fantasie erotiche femminili"

(Nancy Friday - Lyra Libri)

Le fantasie erotiche sono un terreno "scottante", e di rado riveliamo le nostre; magari fatichiamo persino ad ammetterle a noi stessi. In particolare, le donne sono restie a parlarne, e molti credono che siano in poche ad averne.
L'autrice di questo libro, invece, con amore e pazienza ha raccolto numerose testimonianze femminili, rivelando che le fantasie sono frequenti nelle donne (in fondo, chi ha più fantasia di loro? ;-). Addirittura, molti temi sono ricorrenti, tanto da poterle suddividere in ben 16 temi erotici:
  • Anonimato
  • In pubblico
  • Violenza carnale
  • Masochismo
  • Umiliazione
  • Terrore sensuale
  • Proibito
  • Trasformazione
  • La Madre Terra
  • Incesto
  • Lo zoo
  • Il grosso negro
  • Ragazzini
  • Feticismo
  • Altre donne
  • Prostituzione
Quest'opera diventa perciò un percorso sorprendente e illuminante, prezioso per le donne che possono condividere una parte segreta del proprio intimo, e per gli uomini che le amano e vogliono comprenderle.
Preziosa anche, ricordiamolo, per aiutare a spazzare le ipocrisie, i moralismi e sensi di colpa che hanno gravato le donne per millenni. Dopo la pubblicazione del libro, migliaia di donne hanno espresso il loro sollievo, attraverso lettere come questa:
«Non ho mai sentito altre donne esprimere pensieri come questi. Pensavo di essere una specie di anormale o di pervertita ad avere idee così strane sul sesso. Ora mi sento accettabile, anche da me stessa. Grazie a dio, non sono la sola.»

• "Dimmi le parolacce"

(Sallie Tisdale - Marco Tropea - EST)

L'autrice parla della sessualità, specialmente quella femminile ma non solo, in modo tanto franco quanto aperto, profondo e illuminante.
Passa dal condividere le proprie emozioni ed esperienze variegate ai dati statistici e fatti scientifici, invitandoci ad abbandonare gli innumerevoli preconcetti e luoghi comuni sull'argomento, ed incontrare alcune delle infinite sfumature che il sesso assume nella vita reale delle persone.
Attraversa con audacia unita ad umiltà territori "scottanti" (che molti altri autori osano appena sfiorare) come fantasie, ruoli, masturbazione, prostituzione, etero, omo e bi-sessualità, orgasmi e vibratori, pornografia, ed altri ancora che in qualche modo ci toccano tutti, portando il lettore a scoperte tanto sorprendenti quanto rivelatorie.
Nessun libro sulla sessualità o erotismo mi ha aperto gli occhi e la mente quanto questo. Basterebbe darlo da leggere agli adolescenti nelle scuole, secondo me, per eliminare una quantità massiccia di frustrazioni e patologie che affliggono la società.
E' un libro che può cambiare il mondo, e cambiarti la vita. :-)
Se sei una donna che è stufa degli stereotipi castranti che vi hanno affibbiato da millenni e vuole scoprire cosa davvero è il sesso femminile, o se sei un uomo che vuole imparare davvero cosa vivono e pensano le donne a riguardo (ed ampliare al tempo stesso la propria cultura e dimensione sessuale), questo libro è prezioso. :-)

«Tutti lo fanno e tutti sanno che tutti lo fanno: io so che voi lo fate e voi sapete che io lo faccio. Mi stupisce la frequenza con cui le conversazioni sul sesso scantonano da questa particolare circostanza. La nostra è una società di adolescenti: non c'è altra parola per la nostra inquietudine».
(Sallie Tisdale)

• "La rivoluzione sessuale"

(Wilhelm Reich - Feltrinelli)

Reich (allievo di Freud, da cui poi si allontanò), ha portato avanti una ricerca sulla sessualità umana non solo a livello intimo, ma anche nelle sue valenze sociali, economiche e politiche. Valenze tanto possenti quanto scomode da ammettere; anche per questo le sue teorie sono state rivoluzionarie, e spesso osteggiate.
Lo stesso Reich scrive: «In questo libro la parola rivoluzionario non sottintende l'uso della dinamite, ma l'uso della verità che si raggiunge solo andando alla radice delle cose».
La sua tesi è che la repressione degli istinti e di una libera, naturale e salutare sessualità, sia originata da motivi socio-economici, e porti inevitabilmente ai gravi malesseri ed infelicità che affliggono le persone e l'intera società moderna.

"Un libro vero non è quello che si legge, ma quello che ci legge."
(Wystan Hugh Auden)


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4 commenti :

  1. "Le Amicizie Amorose" dev'essere un libro davvero interessante e mi ha ricordato una mia vecchia situazione di ben 4 anni fa. Anche io, fino a non poco tempo fa, sono sempre stato molto schematizzato e anche io, come la stragrande maggioranza, differenziavo amicizia, amore ecc. soppesandoli, ma adesso mi dico, ma come ho potuto dire questa eresia? Però, per l'ennesima volta, un altro suo post, mi ha aperto ancora gli occhi, imparando e conoscendo altre facce di tutto ciò che muove l'umanità, non riesco proprio a non complimentarmi. Poi, quando ho visto un libro di Osho, ho pensato che c'è solo da applaudire, Osho, a mio avviso, è un maestro di vita, seppur per molte persone sia un personaggio assai discutibile, ti aiuta a guardare il mondo dall'interno, cioè partendo da te stesso, allontanandoti dagli schemi, dagli standard, dai rituali e dalle regole prestabilite. Penso che tutte queste innumerevoli letture, abbiano aiutato lei nel suo percorso e ha dato vita a un post, che davvero è un toccasana.

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    1. "Le amicizie amorose" è un bel libro, svolto soprattutto attraverso racconti di esperienze. Sul tema dei rapporti non-monogamici (e non tradizionali), ma con una visione più a 360° e svolto in maniera più teorica e didattica, c'è "La zoccola etica", di cui parlo sempre qui.

      > ma come ho potuto dire questa eresia?
      Siamo tutti ignoranti :-)
      Man mano che impariamo e cresciamo, diventiamo un po' meno ignoranti... ma è il caso di ricordare che la nostra "saggezza" di oggi, un giorno potrebbe apparirci come stupidità ;-)

      Osho è un personaggio discutibile specialmente per chi lo conosce poco o nulla, e si basa solo su pettegolezzi e pregiudizi. Il valore dei suoi insegnamenti è provato dal fatto che, dopo 26 anni dalla sua morte, continua ad essere pubblicato, studiato e amato.
      Tra i tanti maestri che ho avuto, è tutt'ora il mio preferito :-)

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    2. Non ho ben capito la frase "è il caso di ricordare che la nostra "saggezza" di oggi, un giorno potrebbe apparirci come stupidità". Lei intende dire che pur avendo assunto conoscenze, pur essendo cresciuti, evoluti e migliorati, potrebbe essere invece sintomo di una mera stupidità senza un fine? Oppure intende dire che, ogni qualvolta conosciamo, sappiamo e facciamo nuove esperienze, ciò che oggi ci sembra di conoscere molto, in seguito, potrebbe rivelarsi stupidità perchè si è ancor di più arricchiti in questo senso? Comunque lo stesso Osho afferma che l'uomo saggio è colui che non può essere piegato, è come un fuoco, un leone e come anche la filosofia stessa insegna, non c'è uno scopo preciso, può anche essere stupida, l'importante è accrescere la propria consapevolezza, perchè la filosofia in se è sciolta dal vincolo di servitù ed utilità, è fine a se stessa, perciò perchè considerare tutto ciò, in un prossimo futuro, stupidità? La vera stupidità sarebbe buttare via tutto un processo di crescita servito, col tempo, a raggiungere un certo equilibrio, senza per forza sentirsi dei sapienti. Lo stesso Socrate disse "il sapere rende liberi, l'ignoranza rende prigionieri", quindi, perchè definire in futuro, tutto ciò, stupidità? Mica voglio tornare indietro, anzi, vorrei conoscere e sapere di più per potermi arricchire, mica considerare tutto ciò stupidità. Terrò conto di questa frase, però non concordo completamente.

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    3. Volevo dire che, a volte, crediamo fortemente in qualcosa; salvo poi scoprire (tempo dopo) che quella cosa era falsa, o persino stupida.
      Era riferito alla sua domanda "come ho potuto dire questa eresia?": perché non ne sappiamo mai abbastanza, quindi può capitare a chiunque di dire e fare cose che in futuro appariranno meno valide.
      Il mio era un invito a ricordare che ogni conoscenza o convinzione potrebbe, prima o poi, rivelarsi ingannevole. Il che non vuol dire non credere mai a nulla; bensì tenere a mente che non si finisce mai di imparare :-)

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